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Chiesa dei Santi Vito, Modesto e Crescenza

Tematica: Arte e Cultura - Categoria: Chiese, Pievi e Santuari - Luogo: Paularo Torna alla Mappa
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Sul terrazzo prospicente il borgo di Paularo nell'omonima valle, al cospetto solenne dei monti che la circondano, solitaria e signora, domina protrettrice la Chiesa Parrocchiale, dedicata ai Santi Vito, Modesto e Crescenza. L'edificio attuale si presenta in una struttura neoclassica, opera del tolmezzino Domenico Schiavi, architetto del '700 che lasciò in Carnia un suo stile e diversi edifici armoniosi e signorili. La copertura avvenne nel 1772 e il fratello dell'architetto, Antonio Schiavi, la decorò con alcuni affreschi  che ancor oggi si possono ammirare. Il soffitto presenta una Vergine in  gloria fra i Santi Patroni, mentre sui quattro pilastri concavi che delimitano la elegante eproporzionata aula, sono  rappresentati  il Sacrificio di Melchisedech, l'Adorazione dei pastori, l'Adorazione dei magi. Il Sacrificio di Abramo è invece stato sostituito da un olio su tela ad opera di Antonio Ferigo che sostituisce l'originale distrutto da infiltrazioni. Sui pennacchi che raccordano il soffitto alle pareti sono affrescati i quattro evangelisti. L'opera di Antonio Schiavi è di un certo pregio, forse tra le più  riuscite tra le molte decorazioni che il pittore fece in svariate chiese della Carnia e del Friuli. Il coro presenta due tele di un pittore locale, Giovanni Francesco Pellizotti e rappresentano La moltiplicazione dei pani e dei pesci e, di fronte, le Nozze di Cana. Il Pellizotti affrescò anche la cupola, con un'impostazione rispettosa del modello dello Schiavi, con qualcherichiamo, soprattutto nelle scelte cromatiche, all'opera del  Grassi. Dello stesso artista è la pala dell'altare dei Santi Valentino e Girolamo eretto nel 1788 che presenta una bella Madonna in trono con, ai suoi piedi, i Santi Valentino, Agostino, Gerolamo e Giovanni Battista, così come la tela delle Anime Purganti del 1803 dell'altare delle Anime. L'altare principale, in marmo bianco, e dovuto alla munificienza di Jacopo Linussio nei confronti del suo paese natale e fu eseguito nel 1747. Sono da ammirare anche l'altare del Crocefisso e quello della venerata Madonna del Rosario. Un intagliatore di Paularo, Leonardo Sbrizzai, ha scolpito i notevoli confessionali che si trovano ai lati della balaustra del coro. Adiacente all'edifiicio, il cimitero, che dona all'ambiente un senso di mesto raccoglimento e pace.
 

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